Oam: abusivismo finanziario, in calo le segnalazioni ricevute nel 2021

Nel 2021 gli esposti in materia di abusivismo ricevuti dall’Organismo agenti e mediatori (Oam) sono diminuiti, diventando al tempo stesso più esaustivi. La notizia è contenuta all’interno del primo numero dell’Oam Magazine del 2022.

Lo scorso anno l’Organismo ha richiesto a Infocamere l’elenco di tutti i soggetti che hanno comunicato il codice identificativo dell’attività svolta tipico degli intermediari creditizi. Ha poi individuato un campione di 100 soggetti e riscontrato potenziali criticità in termini di esercizio abusivo dell’attività per l’11% del campione. Queste criticità “saranno oggetto di ulteriori approfondimenti e specifiche azioni di segnalazione alla Guardia di Finanza”.

L’Organismo ha inoltre depositato 5 esposti presso le competenti Procure della Repubblica.

Nel corso del 2021, l’autorità giudiziaria ha notificato all’Organismo l’avvio di 6 procedimenti penali (4 provenienti dagli esposti presentati dall’Oam, e 2 scaturiti da autonome indagini della Guardia di Finanza nei quali l’Organismo è stato considerato quale parte offesa dal reato di intermediazione creditizia abusiva), con i quali è stato disposto il rinvio a giudizio dei soggetti coinvolti. Nel medesimo anno, l’autorità giudiziaria ha, altresì, notificato 6 richieste di archiviazione rivenienti da precedenti esposti depositati dall’Organismo; per 2 di queste l’Oam ha presentato opposizione, ritenendone sussistenti le condizioni.

Gli esposti pervenuti all’Organismo in materia di abusivismo hanno riguardato 80 soggetti, a fronte dei 109 del 2020, anno in cui, proprio per rafforzare il contrasto all’attività di soggetti che operano illegittimamente, l’Organismo aveva svolto una campagna di informazione rivolta ai consumatori. “Il 76% degli esposti ricevuti contiene un numero di informazioni maggiormente esaustive a supporto della denuncia dell’esercizio abusivo dell’attività. Si tratta di una percentuale in crescita rispetto al 49% registrato l’anno precedente. In proposito vale ricordare che nella seconda metà del 2020 è stata messa a disposizione, sul sito istituzionale dell’Organismo, una modalità più semplice e intuitiva per la presentazione di un esposto”, conclude il report.