CleanBnb: nel I semestre ricavi saliti del 20% e soggiorni del 15%

CleanBnB LogoNel primo semestre del 2021 i ricavi complessivi di CleanBnB sono aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo del 2020, attestandosi a 1,03 milioni di euro. Lo ha reso noto la società, che ha sottolineato come il risultato sia strettamente legato al crescente numero di soggiorni gestiti, salito del 15%. In particolare, il numero di soggiorni nei mesi di luglio e agosto 2021 ha raggiunto valori nettamente più elevati, non solo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+203%) ma anche rispetto all’era pre-covid.

Il patrimonio immobiliare gestito ha continuato a crescere, raggiungendo le 1.180 unità alla fine di agosto distribuite su 60 località.

Analizzando i dati preconsuntivi del terzo trimestre 2021 e dall’andamento delle prenotazioni per i prossimi mesi, l’intero 2021 è previsto concludersi con un volume di prenotazioni e soggiorni superiore non solo al 2020, ma anche agli esercizi precedenti all’emergenza pandemica.

I risultati principali

Nel I semestre 2021 CleanBnB ha registrato ricavi complessivi pari a 1.033.110 euro e riporta un risultato netto negativo di 826.623 euro, migliore del 35% rispetto allo stesso periodo del 2020, dopo aver imputato ammortamenti per 183.751 euro. “La netta crescita dei ricavi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dovuta essenzialmente al crescente numero di soggiorni gestiti dalla società, assume particolare significato se si considera il fatto che comunque i primi due mesi del 2020 non erano ancora stati condizionati dall’emergenza pandemica”, precisa una nota stampa.

Il risultato del semestre in termini di Ebitda (-632.132 euro), ancora negativo ma in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+42%), è non solo legato all’aumento del volume d’affari, ma è strettamente connesso alle misure di efficienza e di contenimento dei costi fissi avviate già nel 2020 e proseguite anche nella prima metà dell’anno 2021.

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 è cash positive per 1,669 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai -1,334 del 31 dicembre 2020, come somma di cassa, depositi bancari e titoli al netto dei debiti bancari.

Per quanto riguarda i dati gestionali, nel corso del primo semestre 2021 CleanBnB ha registrato un’ulteriore crescita del proprio portafoglio di immobili gestiti, che ha superato le 1.150 unità distribuite in 60 località italiane, in massima parte con la formula del “pacchetto full”. Il totale dei soggiorni gestiti da CleanBnB nel corso dei primi sei mesi dell’anno è stato pari a 7.290, in netto aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le previsioni

I primi sei mesi del 2021, pur nel perdurare dell’emergenza pandemica e delle relative misure restrittive, hanno segnato una graduale ripartenza dei viaggi e dei soggiorni. In questo contesto, appartamenti e case vacanza sono state una soluzione molto richiesta perché meglio rispondente alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale – spiega la società -. II comparto degli appartamenti a uso turistico nella prima metà del 2021 è infatti cresciuto (19,83% del totale arrivi contro il 15% del 2020, fonte Istat), a discapito della ricettività alberghiera tradizionale, sia per la maggiore flessibilità di gestione (intesa come possibilità di essere operativi anche con un ridotto numero di ospiti) sia per l’elevato standard di sicurezza caratteristico degli affitti brevi, ormai generalmente percepito e apprezzato dai viaggiatori”.

Tra i principali effetti collaterali alla pandemia CleanBnb sottolinea una selezione significativa tra gli operatori, che ha scremato l’offerta di immobili sul mercato, premiando i gestori professionali; la generazione di opportunità di espansione per la società, che tra fine 2020 e inizio 2021 ha acquisito il portafoglio gestito da uno dei principali concorrenti (SweetGuest) e l’affermazione della gestione anche degli affitti più lunghi, che permettono di gestire al meglio i periodi di bassa stagione caratterizzati da flessione nella richiesta di affitti brevi.